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Sentiero intervallivo 102 (Champdepraz - Col Medzove)

Sentiero intervallivo 102 (Champdepraz - Col Medzove)

Escursione molto lunga che permette di visitare i vari ambienti del Parco, proseguendo poi attraverso il Vallone di Clavalité in direzione di Fénis oppure di Champorcher o Cogne.
Poco oltre la metà del tragitto è possibile pernottare al rifugio Barbustel. Include parte del "sentiero lichenologico", dotato di pannelli illustrati e descritto su un pieghevole a distribuzione gratuita, nonché il "sentiero guidato" del Lac de Pana (targhette esplicative e opuscolo descrittivo in vendita presso le sedi del Parco).

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 2160 m
Tempo di salita sino al Rifugio Barbustel: 7 ore
Tempo di pecorrenza totale: ore 9.30
Luogo di partenza: Lo Pian di Champdepraz (560 m)
Segnavia: 102 e 3-3b-4-5-5c

Itinerario:
Appena a monte del Capoluogo di Champdepraz, in località Lo Pian, all'altezza di un tornante verso destra si stacca sulla sinistra un sentiero che, dopo aver seguito per un tratto pressoché pianeggiante un canale, sale fino a raggiungere la strada carrozzabile per Gettaz des Allemands, che si segue fino al ponte di Gorf (dove, in alternativa, è possibile giungere in auto).
Immediatamente dopo il ponte sul torrente Chalamy, si abbandona la poderale per seguire un sentiero sulla destra che si snoda per un primo tratto in bosco di castagno. Il percorso interseca per due volte la poderale, ma è sempre agevole riprenderne il tracciato.
In poco meno di un'ora si raggiungono i villaggi quasi adiacenti di Gettaz des Allemands e Boden (997 m). Il sentiero li oltrepassa percorrendo l'impluvio che li separa; Gettaz merita una piccola deviazione del percorso.
Poco oltre i villaggi si trovano uno dei caratteristici pannelli-cartina del Parco con indicazione "Pana" e tre pannelli illustrati relativi alla rete della Comunità europea "Natura 2000". Ha inizio qui un lungo tratto di sentiero in buona pendenza che attraversa la faggeta. Al suo limite superiore il faggio viene progressivamente sostituito dal larice e dal pino uncinato.
Il sentiero si fa quindi meno ripido e raggiunge i pascoli aperti dell'alpeggio di Quicord (1650 m), dove è posizionata una delle strutture con pannelli illustrati che descrivono il paesaggio a 360°. Il sentiero, ben tracciato, con pendenza moderata si raggiunge l'alpeggio di Pana (1830 m), anch'esso circondato da pascoli.
Poco a monte dell'alpeggio, tralasciando i tracciati 3 e 3c, si prosegue sul sentiero con segnavia 3b. In breve fra pini uncinati, larici e ontani verdi si raggiunge il crinale che separa la Val Chalamy dal vallone di Issogne dal quale si domina il pittoresco Lac de Pana; il panorama spazia dalla bassa Valle d'Aosta, al Monte Rosa e al Cervino.
Poco oltre il limite superiore del bosco si esce dal Parco per raggiungere il pianoro del Lac Couvert e il Colle di Cima Piana (2319 m). Oltre il colle la vista si apre sull'alta valle di Champorcher e il sentiero percorre con andamento quasi pianeggiante un versante sassoso esposto a sud. Un breve tratto in discesa consente di raggiungere il Col de la Croix (2286 m), in corrispondenza del quale si rientra nel Parco percorrendo verso nord il tracciato con segnavia 4. Raggiunto il bivio con l'evidente sentiero pianeggiante n° 5, lo si percorre verso sinistra raggiungendo in breve il Lac Vallet (2169 m) e il Rifugio Barbustel.
Oltre il rifugio l'itinerario prosegue con segnavia 102 - 5c passando accanto ai laghi Blanc, Noir e Cornu, per salire poi al verde pianoro di Pesonet (2301 m). Attraversato il pascolo, il sentiero sale con alcuni evidenti tornanti un ripido versante roccioso e raggiunge l'estremità orientale del Gran Lac (2500 m); l'ampia conca occupata dal lago è dominata sulla sinistra dal Mont Glacier (3180 m), la vetta più elevata del Parco. L'itinerario prosegue lungo la sponda nord del Gran Lac, passa accanto ad un fabbricato del Parco e raggiunge il bivio col sentiero 6, diretto al Lac Gelé. Il sentiero 102-5c attraversa quindi alcune conche erbose, raggiunge il Lac de la Leita e, dopo una breve salita, il Col Medzove (2612 m) dal quale si domina l'alto vallone di Clavalité.

Oltre il colle si può proseguire sino alla conca di Dondena (Champorcher) attraverso i colli d'Eyelé e Fussy.

Per ridurre al minimo il disturbo alla fauna si raccomanda di non uscire dai sentieri segnalati e tenere i cani al guinzaglio.

Mont Glacier e Gran Lac