Issogne

Il Comune di Issogne confina con il margine sud-orientale del Parco Naturale del Mont Avic e comprende un tratto del fondovalle della valle centrale ed il vallone del torrente Boccueil, coperto in prevalenza da fitte foreste di latifoglie e conifere.
Il paese si è sviluppato nel Medioevo attorno al castello, dimora signorile dapprima del vescovo di Aosta e quindi, a partire dalla fine del Trecento, dei signori di Challant.
Il castello, aperto al pubblico (tel: 0125/929373), si sviluppa attorno ad un cortile interno caratterizzato da una fontana ottagonale con albero di melograno in ferro battuto. Interessanti affreschi raffigurano scene di vita di un borgo tardo medioevale. Il pittore Vittorio Avondo acquistò la struttura nel 1872, provvedendo ad accurati restauri dei dipinti, delle parti lignee e degli arredi; nel 1907 cedette il castello allo Stato italiano.
Altre strutture di interesse storico e architettonico sono la chiesetta di San Solutore a Fleuran (sec. XI-XII) e la chiesa parrocchiale (sec. XVIII).