Montjovet

Il Comune di Montjovet è situato in corrispondenza dell'omonima gola al confine fra la media e la bassa Valle d'Aosta, passaggio strategico presidiato per secoli da strutture fortificate di cui rimangono evidenti rovine (castelli di St-Germain e di Chenal).
Il territorio comunale è in gran parte occupato da boschi intervallati ad aree agricole (prati-pascoli e vigneti); i centri abitati, tutti di origine rurale, sono circa cinquanta.
Le prime tracce di presenza umana sul terriorio di Montjovet risalgono alla preistoria (necropoli eneolitica del Fiusey, dolmen al Col d'Arlaz, incisioni rupestri a Chenal ed in altri luoghi); un insediamento dell'Età del Bronzo o dell'Età del Ferro, con adiacente necropoli e resti di attività minerarie, è stato scoperto nella frazione Ciseran. L'occupazione dei Romani lasciò tracce importanti e ancor oggi ben visibili. Lungo il tracciato dell'antica strada romana delle Gallie, si possono vedere i resti di un ponte sul torrente Bussolina, tratti di sostruzioni a Montquert e Berriaz e tracce del passaggio di ruote a Balmas; una tomba romana del II secolo è stata rinvenuta a Champerioux.
Presso il Borgo, sito allo sbocco della gola scavata dalla Dora Baltea, sono visibili alcune case con portali e finestre in pietra lavorata risalenti al Medioevo.